
Visita posturale: cos’è, come funziona e a cosa serve
La visita posturale è una valutazione clinica che permette di osservare e documentare la postura di una persona, individuando eventuali asimmetrie o alterazioni che possono essere approfondite all’interno di un percorso diagnostico.
La postura coinvolge infatti diversi sistemi del nostro organismo e può essere influenzata da numerosi fattori. Per questo la valutazione posturale non si limita a osservare semplicemente il modo in cui una persona sta in piedi, ma prende in considerazione diversi aspetti funzionali.
A cosa serve la visita posturale?
La visita posturale ha l’obiettivo di analizzare l’assetto del corpo e individuare eventuali asimmetrie o compensi che meritano un approfondimento.
Durante la valutazione lo specialista può osservare, ad esempio:
- l’altezza e la simmetria delle spalle;
- l’allineamento del bacino;
- eventuali asimmetrie degli arti inferiori;
- l’appoggio plantare;
- la posizione del capo e del tronco;
- l’equilibrio generale del corpo.
Disturbi come mal di schiena, cefalea, tensioni muscolari o dolori articolari possono avere origini differenti e richiedono sempre un corretto inquadramento clinico. La valutazione posturale può contribuire a raccogliere informazioni utili all’interno di questo percorso.
Come funziona una visita posturale?
La visita posturale viene eseguita da professionisti qualificati e può prevedere diversi test clinici e strumentali, scelti in base alle caratteristiche e alle necessità del paziente.
Una parte importante della valutazione consiste nell’osservazione del paziente in posizione eretta e nell’analisi di eventuali asimmetrie.
Possono inoltre essere utilizzate delle fotografie posturali, che permettono di documentare l’assetto corporeo in quel determinato momento e di confrontarlo nel tempo.
Tra gli strumenti utilizzabili rientra anche il podoscopio, attraverso il quale è possibile osservare l’appoggio plantare e la distribuzione dei carichi sui piedi.
Quali sistemi vengono valutati?
La postura è il risultato dell’interazione di più sistemi. Per questo, a seconda del caso clinico e del protocollo utilizzato, la valutazione può prendere in considerazione:
- sistema vestibolare, coinvolto nell’equilibrio;
- sistema muscolo-scheletrico;
- sistema podalico, relativo all’appoggio dei piedi;
- sistema visivo;
- sistema stomatognatico, che comprende denti, mandibola, articolazioni temporo-mandibolari e muscoli coinvolti nella masticazione.
Proprio perché sono coinvolte diverse strutture, la valutazione posturale può inserirsi all’interno di un approccio multidisciplinare.
Visita posturale e odontoiatria: qual è il collegamento?
Anche in ambito odontoiatrico la visita posturale può rappresentare uno strumento utile per approfondire il quadro funzionale del paziente, in particolare nei casi in cui sia necessario valutare l’occlusione, la mandibola e il sistema stomatognatico.
Con il termine occlusione si indica il modo in cui i denti dell’arcata superiore e inferiore entrano in contatto tra loro. Durante una valutazione occluso-posturale lo specialista può analizzare questi rapporti insieme ad altri parametri funzionali.
La letteratura scientifica ha studiato possibili associazioni tra occlusione, disturbi temporo-mandibolari e postura. Si tratta tuttavia di una relazione complessa: la presenza di un’alterazione occlusale non significa automaticamente che sia la causa di un problema posturale.
Per questo motivo ogni paziente deve essere valutato individualmente, evitando interpretazioni automatiche basate su un singolo parametro.
Visita posturale prima di un trattamento occluso-posturale
Nell’ambito di un percorso occluso-posturale, la valutazione iniziale consente allo specialista di raccogliere una serie di informazioni sul paziente prima di definire l’eventuale trattamento.
Possono essere analizzati, tra gli altri aspetti, l’occlusione dentale, la posizione mandibolare, l’appoggio plantare, l’assetto corporeo e altri parametri funzionali ritenuti rilevanti dallo specialista.
Solo dopo questa fase è possibile stabilire se siano necessari ulteriori approfondimenti o un percorso terapeutico personalizzato.
Un approccio multidisciplinare
Quando il quadro clinico lo richiede, l’odontoiatra può confrontarsi con professionisti appartenenti ad altre discipline.
Il percorso può quindi coinvolgere, a seconda delle specifiche necessità del paziente:
- odontoiatra e gnatologo;
- osteopata;
- fisioterapista;
- posturologo;
- logopedista;
- altri specialisti quando indicato.
L’obiettivo è osservare il paziente nel suo insieme e individuare il percorso di valutazione più appropriato, evitando di attribuire automaticamente un disturbo a una singola causa.
Domande frequenti sulla visita posturale
La visita posturale è invasiva?
No. La valutazione posturale è generalmente un esame non invasivo basato sull’osservazione, su test clinici e, quando necessario, sull’utilizzo di strumenti specifici.
Cosa viene controllato durante una visita posturale?
A seconda del protocollo possono essere osservati l’allineamento corporeo, le spalle, il bacino, l’appoggio dei piedi e altri parametri funzionali. In ambito odontoiatrico possono essere valutati anche occlusione, mandibola e sistema stomatognatico.
Denti e postura sono collegati?
La ricerca scientifica ha evidenziato possibili associazioni tra sistema stomatognatico e postura, ma non esiste un rapporto di causa-effetto valido per tutti i pazienti. Per questo è necessaria una valutazione specialistica individuale.
Perché la visita posturale può essere utile prima di un trattamento occlusale?
Permette allo specialista di raccogliere informazioni sul quadro funzionale del paziente prima di stabilire se e come intervenire sull’occlusione.
Visita posturale a Roma presso Baldinetti & Partners
Presso Baldinetti & Partners a Roma la valutazione posturale può essere inserita all’interno di un percorso odontoiatrico multidisciplinare, con particolare attenzione all’occlusione, alla funzione mandibolare e alle caratteristiche specifiche del singolo paziente.
Per maggiori informazioni o per valutare se una visita posturale sia indicata nel tuo caso, è possibile contattare lo Studio.
